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Internazionale

Il buco nero d’Europa alle elezioni anticipate

Kosovo. Un’indagine della magistratura internazionale accusa il primo ministro di traffico di organi per finanziare le sue milizie dell’Uck

Il leader dell'opposizione, Mustafa

Il leader dell'opposizione, Mustafa

Oggi vota il Kosovo, l’ex provincia serba che si è autoproclamata unilateralmente «Stato» nel 2008. La nazione è riconosciuta da poco più della metà dei membri dell’Onu, ma il suo status divide ancora il Consiglio di Sicurezza e la stessa Unione europea. Qualunque sarà il risultato delle elezioni politiche anticipate, convocate perché tra i tanti si è aperto un conflitto sulla nascita di un esercito regolare nazionale, osteggiato anche dalla minoranza serba che partecipa al parlamento di Pristina, tre sono i fatti rilevanti da sottolineare, che fanno ancora di questa realtà il buco nero dell’intera Europa e degli stessi Balcani normalizzati...

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