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L'Ultima

Il Brasile di Paulo Freire

Intervista. Parla Frei Betto, il frate domenicano, teologo della liberazione, educatore e militante politico. «A settembre, saranno 100 anni dalla nascita del pedagogista e teorico: l’educazione popolare può ancora rendere gli oppressi protagonisti della scena sociale»

Bambini a lezione in una scuola di Rio

Bambini a lezione in una scuola di Rio

Il frate domenicano che si ribellava alla dittatura militare e fu fatto prigioniero negli anni Settanta oggi è educatore, militante politico, teologo della liberazione, scrittore. Frei Betto, uno dei maggiori intellettuali del Brasile, ci rende testimoni di percorsi storici e della necessità politica dell’educazione popolare ispirata da Paulo Freire, come metodo di superamento dell’ideologia del capitalismo. Le prime esperienze di educazione popolare in Brasile sono sorte dai movimenti di resistenza contro la dittatura militare. Anche il carcere divenne un luogo di sperimentazione. Che memoria ha di quell’epoca? Nel mio caso, ho trascorso quattro anni di prigionia, due con i carcerati...

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