closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
ExtraTerrestre

Il bio non si ferma se si ferma la legge per il bio

Il biologico è l’unico sistema produttivo agricolo regolato da norme europee grazie alle quali è chiaro cosa sia, cosa usi ed escluda in fase di produzione e trasformazione, come riconoscerlo sul mercato. In forza a questi presupposti normativi e alla sua riconosciuta valenza per la salute umana e dell’ambiente, lo stesso mercato ne ha decretato il successo degli ultimi anni, facendone crescere superfici, operatori e quote commerciali.

Se il biologico avesse invece atteso interventi legislativi nazionali per favorirne lo sviluppo sarebbe rimasto a bocca asciutta per almeno 3 legislature del Parlamento italiano nel corso delle quali si è fatta una inconcludente “ammoina”. È per questo che, con un certo disincantato distacco, si guarda spazientiti all’inerzia del Senato che sembra destarsi solo per peggiorare il disegno di legge su ‘Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico’, licenziato dalla Camera a fine 2018. Si tratta di una disciplina complementare al quadro normativo comunitario che predispone, ad esempio, un inquadramento alla formidabile moltiplicazione di biodistretti, un marchio nazionale, forme partecipate di governance del settore, la semplificazione amministrativa, un piano nazionale per le sementi bio e uno strategico di sviluppo complessivo, anche tramite la predisposizione di un Fondo.


La nostra rivoluzione.

In questi giorni di emergenza abbiamo deciso di abbassare il paywall rendendo il nostro sito aperto, gratuito e accessibile a tutti.
Non avremmo potuto farlo da soli: migliaia di lettori ogni giorno sostengono il manifesto acquistandolo in edicola o abbonandosi on line.

Oltre al giornale di oggi, stiamo lavorando anche a quello del futuro.

Nel 2021 compiremo i 50 anni in edicola e vogliamo far crescere insieme questo esperimento unico di informazione libera, critica e autofinanziata dai lettori.

Vogliamo un sito grande, che rispetti la privacy e metta al centro i lettori. Un sito coinvolgente e partecipato, dove sia possibile informarsi liberamente e “formarsi” come comunità.

Vuoi partecipare alla costruzione del nuovo manifesto?

ACQUISTA L’ABBONAMENTO DIGITALE SPECIALE
3 SETTIMANE A 10 €

entrerai nella “comunità dei lettori” che lavoreranno con noi per disegnare il giornale del futuro

ABBONATI
Scegli una diversa formula di abbonamento | Scopri la campagna