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Internazionale

«Il Ben Gurion ora è un obiettivo»

La minaccia. Il braccio armato di Hamas invita le compagnie aeree a sospendere i voli. Abbas avvisa i gazawi residenti presso il confine: l’attacco da terra è questione di ore

Preghiera con missili e tank. Un soldato israeliano al confine tra Israele e la Striscia di Gaza

Preghiera con missili e tank. Un soldato israeliano al confine tra Israele e la Striscia di Gaza

Lungo il muro che divide Betlemme da Gerusalemme gli shebab del campo profughi di Aida ingaggiano un’altra serata di scontri con i soldati israeliani. Undici feriti palestinesi, mentre a poca distanza il traffico di Betlemme prosegue la normale routine. È Ramadan: una passeggiata dopo la rottura del digiuno, mentre sotto la torretta militare i profughi manifestano solidarietà al popolo gazawi. Le scene di guerriglia delle scorse settimane sembrano essersi eclissate, seppure ieri si siano tenute le manifestazioni del venerdì: 5 feriti a Nablus, 14 a Ramallah, 9 a Al-Janiya, 6 a Deir Abu Mashaal, 3 a Ni’lin. Resta calma Gerusalemme,...

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