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Europa

Il ballo delle nomine

Nuova Commissione. Stasera un Consiglio europeo per decidere nomi e posti. Ma la trattativa a 28 è in alto mare, per trovare un difficile equilibrio tra ambizioni nazionali, equilibrio tra partiti e presenza di donne. Forse oggi solo la decisione sull'Alto rappresentante per la politica estera: l'est si oppone a Federica Mogherini perché l'Italia è considerata troppo accomodante con la Russia. Svolta euroscettica a Londra. Braccio di ferro per la presidenza del Consiglio, che sarà decisa in un secondo tempo (c'è tempo fino all'autunno)

Eletto Juncker, comincia il ballo delle nomine per la nuova Commissione, che entrerà in carica il prossimo 1° novembre, dopo un voto previsto all’Europarlamento ad ottobre e un Consiglio europeo il 23 e 24 ottobre. Il 1° dicembre prossimo sarà sostituito anche Herman van Rompuy alla presidenza del Consiglio. Per il cristiano-democratico Juncker, abituato ai compromessi, l’operazione non sarà facile, per conciliare esigenze degli stati membri, equilibrio dell’appartenenza politica e presenza femminile (i liberali hanno condizionato il voto favorevole a Juncker alla presenza di almeno 9 donne nella nuova Commissione). Stasera, c’è un Consiglio europeo dedicato alle nomine. Ma le...

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