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Internazionale

Il Bahrain con e contro l’Isis

Manama. Nabil Rajab, noto attivista dei diritti umani, è stato arrestato perchè ha denunciato ciò che è evidente da tempo. La monarchia al Khalifa da un lato fa parte della Coalizione voluta da Obama e dall'altro non ferma, se non addirittura favorisce, l'adesione allo Stato Islamico di bahraniti sunniti, non pochi dei quali sono ex membri dei servizi di sicurezza

Bahrain. Il predicatore sunnita Turki al Binali durante un raduno a sostegno dell'Isis

Bahrain. Il predicatore sunnita Turki al Binali durante un raduno a sostegno dell'Isis

Nabil Rajab ha pagato ancora una volta con l’arresto la denuncia della politica della monarchia assoluta del Bahrain. Scarcerato appena qualche mese fa, il direttore del Centro per i Diritti Umani nel Golfo, è finito dietro le sbarre per un tweet che ha messo a nudo una realtà che si vuole nascondere. Il Bahrain partecipa alla Coalizione capeggiata da Barack Obama contro lo Stato Islamico. Allo stesso tempo, ha scritto Rajab, il paese è un «incubatore ideologico» per jihadisti sunniti che vanno a combattere in Iraq e Siria. Non solo. L’attivista bahranita ha accusato ex dipendenti del ministero dell’interno di...

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