closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

I segreti di Gasparri nascosti nella poltrona

Senato. Il berlusconiano vicepresidente tuona contro l’intelligence italiana, «inefficientissima» nella guerra al terrorismo. Motivo: Forza Italia è rimasta fuori dal Copasir

Maurizio Gasparri

Maurizio Gasparri

L’avvertito telespettatore avrà alzato il sopracciglio e magari fantasticato di trame oscure e inintelligibili, a quell’ora della mattina quando, trovandosi davanti alla tele e vedendo Omnibus su La7, ha sentito l’attacco a freddo di Maurizio Gasparri contro i servizi segreti italiani. Nientemeno. Il mondo alla rovescia: il senatore oggi forzista ma un tempo camerata di Giulio Maceratini stava parlando della «superficialità di Renzi» sulla Libia quando, con rapido colpo di cloche, ha sganciato bombe sulle nostre barbe finte, ree - presunte, per ora - di lassismo e sbadatezza nella caccia preventiva allo jihadista in transito in Italia. «I nostri servizi...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi