closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

I ribelli di Ginbot 7 si disarmano

Etiopia. Dopo le aperture del nuovo primo ministro Abiy Ahmed, la liberazione di migliaia di prigionieri e la riapertura di oltre 260 media, il gruppo in esilio in Eritrea rinuncia alla resistenza armata e guarda al ritorno nel paese

«Sospendiamo la resistenza armata»: con un comunicato ieri il gruppo ribelle etiope in esilio in Eritrea, Ginbot 7, ha annunciato la fine «delle operazioni di autodifesa con l’uso di armi da fuoco» e l’intenzione di rientrare nel paese, dopo la nomina a primo ministro di Abiy Ahmed, ad aprile, le riforme messe in campo (tra queste la riapertura di 264 media, tra tv e siti web, e la scarcerazione di migliaia di prigionieri, tra cui giornalisti e attivisti) e la grazia concessa al leader e fondatore di Ginbot 7, Andargachew Tsige: «I passi intrapresi dal primo ministro ci hanno dato...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.