closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
1 ULTIM'ORA:
Internazionale

I profughi di Dheisheh a papa Francesco: «Aiutaci, vogliamo essere liberi»

Palestina. Domani, nel programma del viaggio del pontefice in Terra Santa, c'è anche un incontro con i bambini dei campi profughi palestinesi. "Il papa dei poveri deve schierarsi dalla nostra parte", chiedono i rifugiati

«Entra, entra, stiamo preparando i regali per papa Francesco». Khaled Sehfi corre da una stanza all’altra. «Sono ricami, fatti dalle donne del nostro campo. Siamo sicuri che li apprezzerà molto», ci dice, lanciando uno sguardo alla telecamera dell’agenzia americana Aptn che riprende tutto. Siamo nella sede del centro sociale Ibdaa, nella zona più alta del campo profughi di Dheisheh, tre-quattro km a sud di Betlemme. Una donna ci mostra un copricuscino, lavorato a mano, dove è stato ricamato il nome del papa assieme a quelli di Nelson Mandela e Martin Luther King. «Ci stiamo lavorando da un bel po’ di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi