closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

I primi scogli per la patrimoniale argentina

Contributo «solidale e straordinario». Approvataa dal Parlamento ora deve essere applicata. Ma i big dell’agrobusiness boicottano urlando all’esproprio statale

Le proteste in Argentina per la «patrimoniale»

Le proteste in Argentina per la «patrimoniale»

Il difficile viene ora: con l'entrata in vigore, il 28 gennaio, del provvedimento, approvato a dicembre dal parlamento argentino, su un contributo «solidale e straordinario» da parte dei più ricchi «per il contenimento degli effetti della pandemia», si tratta adesso di riuscire ad applicarlo realmente ai detentori di patrimoni superiori a 200 milioni di pesos (oltre due milioni di euro). GIÀ DA VENERDÌ, l'agenzia delle entrate federale argentina o Afip (Administradora Federal de Ingresos Públicos), era abilitata a notificare la cartella di pagamento ai 12mila contribuenti, meno dell'1% del totale, chiamati a versare il tributo. Un'imposta una tantum da cui...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.