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Cultura

I prescelti in attesa dell’apocalisse

Intervista. Parla lo studioso delle religioni Frédéric Lenoir, autore del volume «L’anima del mondo» pubblicato da Bompiani. La scelta jihadista di molti giovani ricorda l’adesione alle sette religiose in società secolarizzate. Portare la morte è ritenuta una tappa in un processo di «purificazione» dai simboli dell’Occidente

Un’opera di Carlos Garaicoa

Un’opera di Carlos Garaicoa

Tra i più noti filosofi francesi, ricercatore presso l’École des hautes études en sciences sociales di Parigi e a lungo direttore di Le Monde des religions, una delle riviste europee che meglio hanno cercato di affrontare negli ultimi anni sia gli aspetti sociali che quelli spirituali della fede, Frédéric Lenoir è l’autore de L’anima del mondo, Bompiani, (pp. 238, Euro 14) un testo che arriva oggi in libreria e che racconta di come sette persone, appartenenti a sette «mondi religiosi» diversi possano incontrarsi di fronte al caos e alla guerra che regnano sul pianeta per cercare quella che i filosofi dell’antichità chiamavano...

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