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Internazionale

I peshmerga vogliono il loro premio

Kurdistan. Le forze militari kurde e la minaccia dell'Isis usati da Erbil per evitare proteste. Un potere crescente: il Kurdistan iracheno vuole armi e riconoscimento dalla coalizione

Peshmerga kurdi

Peshmerga kurdi

Baghdad, Teheran, Washington: i peshmerga vogliono svincolarsi dalle decisioni altrui, approfittare del momento di caos per ridefinire i confini. Il Kurdistan iracheno vive una fase di transizione decisiva: con le proteste interne che premono sull’immortale presidente Barzani, il partito di governo Kdp sfrutta al meglio la paura per l’avanzata islamista per far tacere le voci critiche, soffocare le manifestazioni nelle zone calde, il Kurdistan orientale roccaforte del Puk e ora del movimento Goran. Per farlo non esita ad usare i peshmerga come aggregatore politico. In prima linea nella propaganda interna ci sono i militari. Questa è l’occasione per allargare le...

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