closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

I pericoli per la democrazia del progetto di Renzi e Berlusconi

Riforme. La crisi può sfociare in regime. Il progetto renziano innesca una partita pericolosa. Contro questa minaccia sarebbe necessaria una vasta unità d’azione dei deputati «dissidenti»

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Indispettito dal persistere della dissidenza e dalle accuse di autoritarismo rivolte ai suoi disegni «riformatori», il presidente del Consiglio dà segni d’impazienza. Irride e fa del sarcasmo gratuito. È tipico di chi mal tollera le critiche, ma in questo caso c’è di più. Sta finalmente emergendo il senso delle grandi manovre in corso: la «cosa stessa» su cui si gioca la partita. Si può dire così, in estrema sintesi: viviamo (da anni) nel pieno di una crisi democratica che ora minaccia di sfociare in un regime. La formula suona estremistica, eppure è la descrizione fedele della situazione. Vediamo perché. Da...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi