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I molti propositi e i fragorosi silenzi di Letta

Pd. Per ricostruire il partito al nuovo segretario del Pd non auguriamo di stare sereno, ma di arrabbiarsi molto

Enrico Letta, nuovo segretario Pd

Enrico Letta, nuovo segretario Pd

Letta ha avuto dall’assemblea del Pd l’equivalente virtuale di una standing ovation: 860 sì, 2 no e 4 astenuti. Certo si può dubitare che abbia conquistato davvero tutti con il suo lungo discorso, molto focalizzato su questioni che diremmo di metodo, sul partito, sulla coalizione. I renziani pentiti e in sonno del Pd avrebbero preferito Bonaccini, da tempo in corsa, amico del cuore di Zaia e proponente della soi-disant «buona» autonomia differenziata. È bene che sia stato almeno per ora fermato. Letta ci ha consegnato molti propositi e buoni sentimenti, ma non senza debolezze e silenzi. Il primo, fragoroso, sul...

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