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I miei primi 40 anni. Javier Zanetti una vita da campione

Capitani coraggiosi. Oltre 800 presenze con la maglia dell'Inter. Arrivato in Italia in sordina è diventato il simbolo della squadra di Moratti, conquistando tutto ciò che c'era da vincere

Serata di fine settembre, stadio di San Siro. Anno 1995, Milan stellare ed Inter piccolina. Si gioca Inter –Lugano, partitaccia di Coppa Uefa che –persa all’ultimo minuto dai nerazzurri, contro ogni logica- segna uno dei punti più bassi della storia della squadra. Metà del primo tempo: una palla vagante a metà campo, un ragazzo argentino con il caschetto nero un po’ impacciato che cerca di difenderla, il difensore svizzero che entra senza pietà e lo stende. E poi un urlo fortissimo, munchiano, l’”ahhh!” fantozziano più forte che abbia mai sentito: tutta roba del centravanti Sebastian Rambert, classe 1974, detto Avioncito,...

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