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Internazionale

I jihadisti globetrotter e le falle dei servizi di intelligence

Intelligence. La mente degli attentati di Parigi era già conosciuto alle polizie europee

«Soltanto il 16 novembre, i servizi di un paese extraeuropeo ci hanno segnalato la presenza di Abdelhamid Abaaoud, che ci risulta protagonista di almeno quattro degli ultimi sei attentati sventati in Francia», ha detto il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve. Si tratta di una frase che consente di riflettere su alcuni elementi: in primo luogo su Abbaoud, considerato la mente dietro gli attentati di Parigi, una sorta di globetrotter del jihadismo, dichiarato morto dopo l’assalto alla palazzina di Saint Denis. Si tratta di un personaggio controverso, uno che raccontava di muoversi con facilità tra le frontiere europee al magazine Dabiq,...

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