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Reportage

I gol del signor Müller, campione senza qualità

Germania-Argentina . Una sfida storicamente surriscaldata.

Portare il cognome Müller in Germania è come chiamarsi Rossi in Italia, equivale a una certezza d’anonimato. Diego Maradona ne era in qualche modo consapevole, il 3 marzo 2010, dopo che l’Argentina aveva violato l’Allianz Arena di Monaco di Baviera e conquistato una promettente vittoria in vista dei Mondiali sudafricani. Alla rituale conferenza stampa, gli pareva impossibile che quello sbarbatello che gli stava di fianco avesse il diritto di sedere accanto a lui. Chiese pertanto che fosse allontanato: dopotutto, si giustificò, parlano gli allenatori e non i raccattapalle. Il giovanotto biondo e dinoccolato non era altri che Thomas Müller, in...

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