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Editoriale

I furbetti del parlamento

Matteo Renzi in senato con Alfano

La legge sulle unioni civili ha ripreso il largo, se ne riparlerà la prossima settimana. Ieri mattina il presidente Grasso ha acceso il semaforo rosso e rimandato tutti a casa.

A chi giovi questa ennesima interruzione rispetto ai solenni, ripetuti impegni ad approvare un provvedimento già molto moderato rispetto al contesto europeo, non si capisce.

Certo non alla legge medesima, e neppure a chi aspetta di sapere se le sue scelte di vita resteranno di serie B. Quel che invece è evidente è la ricerca di un compromesso al ribasso, probabilmente lo stralcio delle adozioni, come richiesto dal centrodestra che infatti festeggia il rinvio insieme ai promotori del Family day fautori dello slogan «affossiamo la Cirinnà, senza se e senza ma».

Di fronte a questo disastro politico-parlamentare, di fronte a questi giochi da furbetti del parlamento, si è levato un coro unanime: tutta colpa dei senatori a 5Stelle che non hanno voluto ingoiare il «canguro» del Pd. Scambiare la democrazia con i diritti però non sta in piedi. Perché mai avrebbero dovuto digerire un boccone così indigesto quando tutto il gruppo, con poche eccezioni, è a favore delle unioni civili e delle adozioni, non viene spiegato.

Del resto il velo di ipocrisia si è squarciato quando la Lega togliendo di mezzo le migliaia di emendamenti ostruzionistici ha offerto ai grillini l’occasione per invitare l’assemblea di palazzo Madama a votare la legge.

Invece si è alzato il capogruppo del Pd, Zanda, e, a corto di argomenti, ha chiesto il rinvio.

Anziché recitare il «mea culpa» per non essere capace di affrontare le proprie divisioni, il partito di maggioranza trova il capro espiatorio scambiando le proprie responsabilità con l’inaffidabilità dei 5Stelle. Che avranno fatto il loro interesse, ma avendo buon gioco di presentarlo come un voler votare subito la legge una volta caduto l’ostruzionismo leghista.

Venuto meno l’alibi, è apparso il nocciolo della questione: nemmeno il partito di maggioranza vuole votare la legge così com’è.

Alcuni pasdaran, sensibili ai richiami di Bagnasco, sono d’accordo con il centrodestra anche nel chiedere il ritorno della legge in commissione. E si capisce l’irritazione di Renzi per la figuraccia. Abituato a risolvere i problemi politici, sia che si tratti di riforme che di diritti civili, sguinzagliando canguri ogni volta che serve tacitare il parlamento, in questa circostanza il meccanismo gli si è rivoltato contro.

Al segretario-premier, più che governare riesce meglio comandare. Lo dimostrano anche le nuove nomine Rai appena sfornate.

Grazie alla riforma della governance, il nuovo direttore generale, Campo Dall’Orto, ha deciso i nomi dei futuri direttori di Rai1, Rai2, Rai3 e RaiSport pescando fuori dall’azienda.

E non si accettano «emendamenti» perché il consiglio di amministrazione di viale Mazzini in sostanza le nomine può solo ratificarle. Per respingerle o modificarle su 9 consiglieri 7 dovrebbero votare contro.

Come sempre alcune scelte sono criticabili, altre imbarazzanti. Nessun rilancio e la solita certificazione che tra le migliaia di dipendenti del servizio pubblico non ci sono né capacità, né competenze.

Non è così, ma anche fosse vero, allora non si capisce perché paghiamo un canone, perdipiù infilato nella bolletta della luce.

  • aramix

    Norma, we love you
    on t ‘aime
    te queremos

  • aramix

    Norma, sei la voce della veritàààààààààààààààà
    dovrebbero leggerti su tutti i tg, proiettarti nelle scuole, nelle case, nelle piazze

  • RossoVeneziano

    Il solito editoriale assolutorio nei confronti di Di Maio e compagni, nuovi referenti politici del Manifesto. Però vedi Norma, la svolta grillina non paga. Sinistra Italiana o come si chiama sempre sotto il 4% sta. Tra Grillo e l’imitazione gli italiani voteranno sempre Grillo. Auguri.

  • Manuel Belli

    Bravissima e lucida come sempre nelle sue analisi la direttrice del Manifesto

  • http://rosalouise1.wordpress.com/ Cristina Correani

    Grazie per aver spiegato molto meglio di me quello che io scrivo già da diversi giorni.
    A non volere questa legge è stato sempre soprattutto il pd, la conferma arriva dalla stessa Monica Cirinnà che rivela una faida tutta interna al pd al quale serviva il capro espiatorio su cui rovesciare le responsabilità.
    Ma questa è la politica di Renzi, fatta di ricatti e baratti.
    Arriverà il giorno in cui anche il paragone del “se lo avesse fatto berlusconi” non servirà a spiegare la pericolosità dell’azione “politica” di Matteo Renzi.

  • http://movimentocaproni.altervista.org ConteZero76

    State a giustificare quelli che, con un paio di mosse di piccolo cabotaggio, vogliono impantanare o far fallire le unioni civili.

    Complimenti Manifesto, state messi proprio bene.

  • giovanni passannante

    certo, meno male che sono intervenuti i nazisti del Grillinois, sarebbe stato un gravissimo danno alla democrazia non avere la possibilità di discutere emendamenti come

    MALAN

    Al comma 2, sostituire le parole: «è istituito il registro delle unioni civili tra persone dello stesso» con le seguenti: «si fa».

    [Nota: il comma 2 recita “Presso gli uffici dello stato civile di ogni comune italiano è istituito il registro delle unioni civili tra persone dello stesso sesso”; con questo emendamento reciterebbe “Presso gli uffici dello stato civile di ogni comune italiano si fa sesso”. Manco fossero ragazzini delle medie.]

    1.333

    GIOVANARDI

    Sostituire il comma 1 con il seguente:

    «1. Due persone dello stesso sesso costituiscono un’amicizia civilmente rilevante quando dichiarano di voler fondare tale unione a mezzo reciproca raccomandata con ricevuta di ritorno in plico».

    3.829

    GIOVANARDI

    Dopo il comma 1, inserire il seguente:

    «1-bis. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 143 codice civile, le persone dello stesso sesso decidono chi delle due assumerà il ruolo di ”marito” e chi il ruolo di ”moglie”.».

    3.1025

    MALAN

    Al comma 3, sostituire la parola: «leggi», con le seguenti: «scommesse sportive,».

    3.1039

    MALAN

    Al comma 3, sostituire le parole: «unione civile tra» con le seguenti: «società in accomandita semplice formata da».

    3.1047

    MALAN

    Al comma 3, sostituire la parola: «persone» con le seguenti: «associazioni di volontariato i cui iscritti sono».

    3.1052

    MALAN

    Al comma 3, sostituire le parole: «stesso sesso» con le seguenti: «stradario cittadino ai fini del rispetto delle pari opportunità nell’assegnazione dei toponimi».

    3.1053

    MALAN

    Al comma 3, dopo la parola: «stesso» inserire le seguenti: «cognome, con elenchi separati a seconda del».

    3.709

    MALAN

    Al comma 1, sostituire le parole: «stesso sesso» con le seguenti: «stradario cittadino ai fini del rispetto delle pari opportunità nell’assegnazione dei toponimi».

  • Pasquale Musella

    Direttore Rangeri, il M5S si è tirato indietro adducendo ragioni di tipo procedurale (mi domando se lei ha letto quegli emendamenti offensivi per chi li ha concepiti, per le persone, per il Parlamento) a discapito di questioni sostanziali. Potevano cointestarsi la genitorialità di una buona legge. E invece li ricorderemo per averla di fatto affossata, facendo brindare le destre. Un ottimo lavoro non c’è che dire!

  • Riccardo Roma

    Prima criticavi solo sul fatto, ora anche sul manifesto…. forse forse che quello contromano sei tu ?

  • Riccardo Roma

    Complimenti al Manifesto. Finalmente il coraggio di rialzare la testa e dire le cose come stanno!!! Chapeau!

  • http://movimentocaproni.altervista.org ConteZero76

    Prima trombettavate il M5S sul Fatto, ora sul Manifesto.
    Non è che il Manifesto è contromano ?

  • Riccardo Roma

    Veramente è il manifesto che riecheggia le nostre ragioni.
    Evidentemente queste nostre ragioni e la nostra coerenza, si stanno facendo strada e per voi contrastarle diventa sempre più duro
    Se è contromanio il manifesto poi, pensa quanto lo è quella tuo foto del che guevara…..

  • http://movimentocaproni.altervista.org ConteZero76

    “riecheggia le nostre ragioni”
    Quindi è muto ?

  • http://movimentocaproni.altervista.org ConteZero76

    L’importante, a quanto pare anche per quelli del Manifesto, è salvare la forma a scapito della sostanza.
    La velleitarietà è male antico della sinistra.

  • Giacomo Regazzo

    Cioè votare gli emendamenti, unico strumento nelle mani della opposizioni, sarebbe solo un problema di procedura? Ma Voltaire è vissuto per niente?

  • paride

    Se la ragione del M5S si riduce a difendere principi procedurali anziché
    sostanziali stanno messi proprio male. Ha ragione il giornalista a
    mettere in evidenza le contraddizioni del Pd ma queste non mettono in
    ombra quelle del Movimento: dove sta il rispetto delle regole procedurali per
    esempio a Roma, dove i candidati sindaci devono rispondere al direttorio
    anziché ai cittadini?

  • Franco Ranocchi

    Il M5S ha sempre combattuto il canguro,massima espressione di un parlamento dittatoriale.Il M5S senza canguro ha promesso e mantiene le promesse,30 Si su 32 a loro disposizione,e`molto difficile anche a fascisti come voi capire questo semplice concetto?

  • Riccardo Roma

    vabbè hanno capito tutti solo tu fai finta di no… scuola zanda ?

  • Pasquale Musella

    Certo non è vissuto per vedere Calderoli, Gasparri, Adinolfi & Co. festeggiare e darsi amichevole pacche sulla spalla!

  • Pasquale Musella

    Sarebbe stato più utile che si preoccupassero meno dei canguri e più delle persone, dei legami, della famiglie e dei figli.
    Io fascista? Lei non sa proprio di che cosa si sta parlando, mi creda.

  • Pasquale Musella

    Antichissimo e purtroppo sempre attuale. C’è da chiedersi perché non imparino nulla dall’esperienza.

  • Alfio Nicotra

    Gli emendamenti ostruzionistici sono spesso privi di senso.Era vero nel 1973 (quando la Dc ne presentò 7500 contro la legge Fortuna sul divorzio) come nel 2016. Sono appunto ostruzionistici. Il regolamento prescrive come depotenziarne il numero e far decadere quelli palesemente ostruzionistici. Il canguro riscrive la legge in un solo articolo, fa sì decadere tutti gli emendamenti ma cancella ogni discussione parlamentare. Contrasta con lo spirito e la lettera della Costituzione. Fa da precedente (tanto più se viene legittimata dal più grande partito di opposizione) e potrà essere usato un domani su altre leggi (cancellare o limitare il diritto di sciopero) senza che l’opposizione possa fiatare. Le buone leggi sui diritti civili si sono sempre approvate seguendo i regolamenti che negli anni ’70 erano di gran lunga più favorevoli di oggi per le opposizioni (il voto segreto era la prassi, quello palese l’eccezione). Eppure abbiamo avuto le leggi sul divorzio e l’aborto.

  • Alfio Nicotra

    perché la democrazia è forma non è sostanza? una volta legittimato il canguro quando lo proporranno per cancellare il diritto di sciopero e non potrai fiatare (perché in un precedente lo hai accolto anche tu ) forse ti ricorderai di questa infelice frase.

  • Manuel Belli

    Il M5S difende “principi procedurali” ma ha anche tutto il diritto “tattico” di scoperchiare le contraddizioni del partito della nazione (come ha ben evidenziato l’articolo del direttore) e sopratutto di non diventare la stampella di un governo che non è stato eletto da nessuno. Se ne faccia una ragione egregio signore.

  • Luigi Bonardi

    A prescindere dal contenuto 500 emendamenti si smaltiscono al massimo in 2 giorni . Hai mai seguito una seduta a parlamentare prova e vedrai che le votazioni sono velocissime

  • Pasquale Musella

    Ma che cosa c’entra il diritto di sciopero con le unioni civili?
    L’idolatria delle procedure – anche di quelle discutibili come la scelta dei candidati in rete – porta ad un male tremendo che in sociologia si chiama ritualismo: concentrarsi sui mezzi perdendo di vista il fine. Il caso del M5S è ancora diverso, quello è opportunismo politico.

  • massimo gaspari

    non e’ stato uno strappo della sinistra quello che abbiamo condotto ieri sulle unioni civili ma una ritorsione personale contro vendola per come intende condurre le cose in assemblea costituente.

    e’ la quarta volta che una pagina bianca viene proposta a sinistra in pochi anni in questo paese: pd sel m5s ed ora.

    la nuova sintesi pacifista che rappresentiamo e’ andata in porto alla prima opportunita’ ma fin’ora e’ mancata l’implementazione dei reali rappresentanti e presso il pd e presso sel e nel m5s.
    al pari del comunismo i padroni americani censurano e derubano la nuova sintesi proponendo ovunque fantocci del mainstream interventista.
    a roma ci saremo

  • http://movimentocaproni.altervista.org ConteZero76

    Ma tutti ‘sti geni che “si smaltiscono in due giorni” o “in una settimana”… ma l’hanno mai vista una seduta alla camera o al senato ?

  • Alfio Nicotra

    il diritto di sciopero non c’entra con le unioni civili ma c’entra con il canguro. Se questa prassi antidemocratica sarà legittimata anche dall’opposizione per approvare una legge buona poi non sarà possibile opporsi a questo strangolamento della democrazia quando si discuterà una legge cattiva. Occorre avere la capacità di capire le ricadute per il futuro per dare un giudizio completo di questa vicenda. Le Unioni Civili possono essere approvate applicando semplicemente i regolamenti parlamentari senza stravolgerli. Si è fatto in passato. Si può fare anche oggi. (e non è una polemica pro M5S ma semplicemente pro democrazia). In democrazia la forma è sostanza.

  • Cristina Scaletti

    Se ne desume quindi che M5S, come del resto afferma anche la direttrice, ha preferito mettere in evidenza le debolezze del PD piuttosto che far approvare la legge… tutto è lecito, ma chiamiamo le cose col proprio nome

  • Cristina Scaletti

    Le ricordo che siamo in una repubblica parlamentare in cui i governi non vengono eletti

  • Manuel Belli

    hahahahaha brava (c’è poco da ridere ma ridiamo comunque che fa bene)

  • Emiliano

    Fatto: se il M5S non avesse fatto un voltafaccia storico, oggi la legge sarebbe già approvata.

    Fatto: il M5S con un voltafaccia storico ha di fatto tolto l’appoggio alla legge Cirinnà.

    Ma voi del Manifesto, accecati dall’odio verso Renzi, anziché prendere atto di questi due EVIDENTISSIMI fatti, di cui TUTTI gli elettori di sinistra, TUTTE le associazioni LGBT e, vedrà, anche molti elettori M5s si sono accordi bernissimo, preferite fare discorsi di caffè, distinguo, supposizioni e dietrologia.

    Allontanandovi una volta di più dal giornalismo e da chi vi leggeva.

    Sono disgustato.

  • Emiliano

    votare QUEGLI emendamenti è solo un problema di procedura, assolutamente sì. Almeno, per quelli per cui la democrazia è sostanza e non formalismo burocratico.

    Anzi mi permetta: costringere il parlamento a votare QUEGLI emendamenti è invece un serio problema di democrazia.

  • Emiliano

    Per cancellare il diritto di sciopero serve cambiare la costituzione: ovvero 4 votazioni nelle due camere distanziate di almeno sei mesi ed un referendum confermativo. Cosa caspio c’entra il canguro?

  • Emiliano

    La presunta rivelazione della Cirinnà è un falso giornalistico già ampiamente smentito.

  • http://rosalouise1.wordpress.com/ Cristina Correani

    Proprio per niente.
    Il Corriere della sera conferma su twitter.
    S’informi meglio.

  • http://rosalouise1.wordpress.com/ Cristina Correani

    Fabrizio Roncone su twitter conferma che con Monica Cirinnà c’è stato un colloquio in regola, nessuno ha riportato pettegolezzi come aveva fatto intendere lei.

  • http://rosalouise1.wordpress.com/ Cristina Correani

    Se il piddì non avesse chiesto la pausa la legge si poteva ancora votare.
    Il piddì ha chiesto la pausa, nessun altro.

  • Alessandro

    Dato che stiamo sorseggiando dell’ottimo vino biologico a km zero e tra un sorso e l’altro cianciamo di etica, politica e rigore, riconduciamo il gesto dei pentastellati nel novero delle azioni politiche e non del formalismo. Perchè francamente, la storia di essere contrari al “canguro” non regge. Sarà ‘sto vinello ma torna in mente sempre il Fausto nostro del ’98 e pure tutto il Berlusconi che ci siamo beccati.

  • stefano

    scusa Emiliano, ma qui l’unico fatto sei tu… se il PD non si fosse incaponito sul canguro, probabilmente avremmo sta benedetta legge, che con tutto il rispetto per i diritti delle persone, ha gia tritato abbastanza i maroni. E’ il PD che fa melina, forse per paura di Alfano, forse non sanno che fare, forse preferiscono mantenere l’attenzione su un problema che assolutamente è sacrosanto, ma non può occupare la cronaca politica per mesi!!! In tutto ciò dare la colpa ai grillini in questo caso mi sembra oltre la logica per chiunque (però esistono persone che trovano della logica anche in Salvini, quindi tutto è possibile…).

  • paride

    Una ragione me la faccio, ma da (ex) elettore del m5s (gli ho dato il voto
    alle europee) sono certo deluso: il cinque stelle si è comportato come
    un qualunque partito della prima Repubblica, tutto preso da tatticismi e
    tecnicismi. Per quel che mi riguarda la Cirinná è una buona legge,
    civile e necessaria. E sto ancora aspettando che all’orizzonte compaia qualcuno che
    abbia il coraggio politico di appoggiare una legge che ritiene giusta
    (questo sostengono i cinque stelle, non io) a prescindere dal fatto che la
    proponga un avversario. Tutto il resto lasciamolo a Renzi e Berlusconi.

  • stefano

    Io ho votato a sinistra tutta la vita. Ora voto M5S, proprio perchè, fino ad ora, nessuno aveva mai rispettato i principi per i quali si erano proposti e io li avevo votati. Quale sarebbe la procedura non rispettata a Roma? se decide di candidarsi in un partito/movimento, è perchè ne condivide idee e programmi. Nessuno è obbligato ad iscriversi o candidarsi nel M5S, se a qualcuno non piace l’idea di sottoscrivee un regolamento, si candita nel PD e fa quello che dice Renzi o, nel caso di roma, Orfini…

  • Emiliano

    Il tweet è di 11 ore fa. Monica Cirinnà ha smentito in intervista all’Unità ed afferma di non aver concesso alcuna intervista al Corriere.

    Aggiungo: l’abbiamo vista ieri in 30 TG e 10 trasmissioni, ed ha sempre attribuito la responsabilità al M5S. Abbiamo tutti le orecchie.

  • Emiliano

    Ma cosa c’entra Alfano? Alfano si sa già che voterà no.
    Senza il canguro, avremmo 100 e rotti votazioni segrete e la legge va a farsi benedire, vista l’affidabilità del M5S.

  • paride

    È proprio questo il punto, che Casaleggio e Grillo hanno messo in atto a Roma (e non solo) la stessa logica di Renzi/Orfini; e la contraddizione sta nel fatto che l’assenza di vincolo di mandato è prevista dalla costituzione (che si può modificare, naturalmente, ma va fatto), senza contare che l’ascolto della base a Roma va a farsi benedire: perché il futuro sindaco di Roma non deve ascoltare i romani ma le direttive del capo?
    Comunque, capisco benissimo che si possa restare pentastellati, con quel che offre la scena politica, non mi metto a giudicare nessuno. Sottolineo solo il mio profondo dispiacere per una legge di civiltà che Grillo si è fatto sfuggire dalle mani. A svantaggio di tutti.

  • http://rosalouise1.wordpress.com/ Cristina Correani

    Il tweet arriva dopo quello della Cirinnà di stamattina alle sette e mezza.

  • Manuel Belli

    Caro Paride, sai benissimo che condividiamo tutti questa battaglia (lascia perdere la propaganda di certi giornalai) lo so la politica a volte è fatta anche di tatticismi che ci vuoi fare, aspetteremo qualche settimana che vuoi che sia, ma mettere alle corde Renzie & soci che sperano di continuare a vivacchiare con l’appoggio esterno dei pentastellati (che continuano a escludere dal governo per feroce calcolo politico e partitico quello si) val bene una “messa” credimi.

  • mikisix

    il pd sta bene con alf-ano e verdini!!!
    i 5s hanno fatto l’opposizione senza ostruzionismo…
    mentre udc e cattodem hanno dimostrato di nn essere affidabili x la maggioranza.
    ora se la devono vedere con i loro alleati…auguri

  • mikisix

    c’è sempre l’unità…

  • mikisix

    nn vengono eletti da nn eletti … o qualcosa del genere… boh.. nn si capisce..

  • Alex87

    Sono sostanzialmente d’accordo con l’autore dell’articolo e mi sembra assurdo non voler discutere in parlamento. Che poi certi emendamenti siano assurdi e ridicoli non c’è alcun dubbio ma questo è un altro problema

  • massimo gaspari

    non avendo mai avuto una carta di credito ed avendo terminato le letture gratuite mensili posso accedere e commentare solo in calce agli editoriali. scrivo a riguardo di cosmopolitica.

    ho aperto a caso uno dei miei libri chiedendo all’essere un proemio da pubblicare per l’assemblea costituente che inizia domani:
    e’ uscita una poesia che si intitola ringraziamento di tagore

    coloro che percorrono il sentiero dell’orgoglio
    schiacciando sotto i passi le umili creature
    coprendo il tenero verde della terra
    con le loro orme insanguinate
    gioiscano e ti ringrazino signore
    perche’ questo e’ il loro giorno.
    ma io ti ringrazio che la mia parte
    stia con gli umili che soffrono
    e portano il fardello del potere
    e nascondono il viso
    e soffocano i gemiti nel buio
    perche’ ogni palpito del loro dolore
    ha pulsato nel segreto abisso della tua notte
    e ogni insulto e’ stato raccolto
    nel tuo grande silenzio
    e il domani e’ loro.
    o sole sorgi sopra i cuori insanguinati
    che sbocciano nei fiori del mattino
    e sopra l’orgia notturna
    dell’orgoglio ridotto in cenere

  • LAOWA

    Ora i diritti costituzionali, la centralità del Parlamento, la Repubblica Parlamentare, la democrazia si chiamano “principi procedurali”.

  • LAOWA

    Forse tu no, dato che ci sono precedenti che confermano che si può fare e che è stato fatto.

  • NemeS

    val bene i diritti di migliaia di famiglie

  • Alessandro

    diciamo che i voti segreti con il liberi tutti di Grillo diventano un terreno minato, minatissimo….tanto che la stessa Cirinnà dice che non ci stà…. sarebbe opportuno comprendere bene il liberi tutti fatto da Grillo … su quello tutto tace ovviamente p.s. che i canguri siano ammazza dibattito è evidente da sempre….che in questo caso salvassero un legge lasciando liberi nel caso del voto sulla Stepchild è del tutto evidente

  • Alessandro

    ecco avrei preferito che il cinismo politico non facesse parte così palesemente delle scelte di M5S per poi essere giustificato con il mancato rispetto di corrette procedure parlamentari….ma sono corrette procedure quelle che presentano 5000 emendamenti del piffero tra cui però alcuni molto pericolosi e che potrebbero snaturare la legge Cirinnà….chiaramente non eliminati nel baratto canguro / emendamenti ? il livello è molto simile e molto “pericoloso”…siamo alla lacerazione delle vesti del povero cristo – cittadino

  • Alfio Nicotra

    allora facciamo a non capirci. Una legge liberticida, che a parole non tocca la Costituzione, può essere approvata con il canguro, impedendo il potere emendativo dei parlamentari. Con un emendamento di maggioranza può passare di tutto (compresa la compressione, loro la chiameranno regolamentazione, del diritto di sciopero, ma vale per qualsiasi altra libertà fondamentale). Se il canguro è legittimato dall’opposizione per una legge buona le opposizione dovranno solo tacere per una legge cattiva. E’ il precedente che conta nei regolamenti parlamentari. Lo capisce anche un bambino……

    Il giorno 18 febbraio 2016 17:22, Disqus ha scritto:

  • Emiliano

    Con la maggioranza parlamentare, qualsiasi legge che non sia anticostituzionale può essere approvata. Precedenti per il canguro ce n’è dal 1997 al Senato, dal punto di vista regolamentare è legittimatissimo. Non vedo nessuna proposta del M5S per modificare il regolamento delle camere in modo da rendere irregolare il canguro.

  • Alessandro Martinelli

    sui 5s potrebbe aver ragione. Sul pd che non ha accettato di discutere subito i relativamente pochi emendamenti rimasti ed andare avanti con la legge, invece, cosa dice?

  • Alessandro Martinelli

    magari lei ha ragione, però è anche vero che usare il “canguro” significa saltare la discussione parlamentare, dove ogni gruppo (rappresentante una parte dei cittadini) può proporre i propri emendamenti, quindi significa sbattersene di quello che pensa una bella fetta della popolazione.
    E, una volta ritirati la maggior parte degli emendamenti della lega, era diventato possibile procedere votando gli emendamenti rimasti. Quindi si potrebbe anche pensare che i 5s non abbiano ritenuto sensato, in queste condizioni (rimasti cioè un numero ragionevole di emendamenti da discutere), saltare la discussione parlamentare.

  • Alessandro Martinelli

    non so se ho capito bene il suo discorso, ma le ricordo che la lega aveva ritirato circa 4500 emendamenti su 5000, quindi dopo questo evento era possibile discutere la legge in parlamento, come chiedevano i 5s, a cui non è andata bene la richiesta di saltare (e quindi esautorare) il parlamento, cioè il canguro.

  • Alessandro Martinelli

    sinceramente anche io ho votato una volta il m5s ma sono tuttora molto critico nei suoi confronti…ma questa volta secondo me hanno preso una decisione comprensibile:
    usare il “canguro” significa saltare la discussione parlamentare, dove
    ogni gruppo (rappresentante una parte dei cittadini) può proporre i
    propri emendamenti, quindi significa sbattersene di quello che pensa una
    bella fetta della popolazione.
    E, una volta ritirati la maggior
    parte degli emendamenti della lega, era diventato possibile procedere
    votando gli emendamenti rimasti. Quindi si potrebbe anche pensare che i
    5s non abbiano ritenuto sensato, in queste condizioni (rimasti cioè un
    numero ragionevole di emendamenti da discutere), saltare la discussione
    parlamentare.

  • Alessandro Martinelli

    Glielo dico sinceramente: nonostante abbiamo posizioni completamente diverse, l’ho sempre ritenuta una persona intelligente da quello che scrive.
    Però qui mi sembra esagerato: non voler saltare il dibattito parlamentare quando sono rimasti un numero ragionevole di emendamenti da discutere non mi sembra una cosa così sbagliata, anzi semmai il contrario, visto che alla fine il parlamento è composto da forze che rappresentano quasi tutta la popolazione, e che quindi saltare la discussione parlamentare è un po’ come sbattersene di quello che pensa una buona fetta della popolazione. Può aver senso quando non c’è altro modo per andare avanti (come sarebbe avvenuto se le lega avesse mantenuto le sue 5000 proposte di emendamento), ma non in questa condizioni…

  • giovanni passannante

    A prescindere dal contenuto?????
    Ma ti pare normale dire una cosa del genere di una discussione parlamentare?
    A parte il fatto che in realtà ci sarebbero 10 minuti di discussione per ogni gruppo per ogni emendamento, quindi, se con cinquecento emendamenti, dovresti calendarizzare cinquemila minuti minimo (almeno chi ha presentato l’emendamento, se vuole davvero fare ostruzionismo, userà la facoltà di dire una battutina a piacere), cioè ottanta ore, a meno che non si accorpino gli emendamenti generando altre urla di attentato alla democrazia.
    A dirla tutta gli inutili nazisti del Grillinois hanno fatto un signor favore a Renzi, che ha potuto caricare sulle loro sciocche spalle i problemi del suo partito, ottenendone in più un calo importante del consenso grillino.
    Gioco, partita, incontro.
    E tutto a spese dei diritti delle persone.
    Che formidabili cretini!

  • giovanni passannante

    Ma davvero non discutere quegli emendamenti sarebbe un attentato alla democrazia?

  • StefanoKiMiPaGGa

    Precedenti discussioni in campi che prevedono tempi di discussione contingentati in modo diverso sa questo casi. Sarebbero passate, andando molto bene, settimane per smaltire il tutto.

  • Alessandro

    Giuditta Pini su Facebook ha scritto alcune cose molto chiare, anche non condivisibili, ma chiare e da smentire con precisione e puntualità:

    1 NO il pd non aveva i numeri da solo, altrimenti nel 2013 tutto il film sul governo sì governo no ce lo saremmo evitati
    2 NO il Governo non poteva mettere la fiducia.
    Perché è un disegno di legge parlamentare e perché si è scelto di non andare a cercare l’accordo solo nella maggioranza di governo e fare una legge al ribasso, ma si è fatto un accordo coi 5 stelle che, ovviamente non avrebbero votato la fiducia al governo…
    3 NO non fa lo stesso con o senza il canguro. L’emendamento Marcucci avrebbe tolto moltissimi voti sia della Lega che dei cosiddetti cattolici, moltissimi voti segreti, volti a peggiorare la legge.
    4 NO non funziona che se chiedo il voto palese non ci sono i voti segreti. Airola vi ha preso in giro, per avere i voti segreti bastano 20 senatori che ne fanno richiesta su temi specifici
    5 NO non si può come dice Giulia Di Vita ( che perdoniamo perché ha l’80% delle assenze in parlamento quindi non sa come funziona) votare lo stesso la legge in un giorno.
    La discussione con questo numero di emendamenti e di incognite sul segreto durerà settimane
    6 NO non è vero che il parlamento non ha avuto tempo per discutere la legge e che il Pd voleva togliere questa prerogativa ai poveri senatori grillini. La legge è in discussione dal GIUGNO 2013. Quindi non diciamo cavolate
    7 NO non è vero che si po’ essere né di destra né di sinistra. Chi lo dice è di destra. Adesso lo sapete anche voi.

    io aggiungo che ritengo vera la intervista della Cirinnà al CdS….e ciò aggrava la situazione e le scelte sia del PD che di M5S….ovviamente solo nei confronti dei cittadini….d’altronde del A. Di Batttista ” la Cirinnà è una legge importante come tante altre” e quindi ci si può anche rinunciare (per ammissione semi esplicita del medesimo)….che politica di m… !

  • LAOWA

    Non la pensano così i funzionari del Senato e il presidente del Senato.

  • StefanoKiMiPaGGa

    Mio cuGGino è capo di tutti i funzionari del mondo e mi ha detto che il fatto quotidiano è il giornale più abbello e affidabile del mondo.

  • LAOWA

    Tuo cuggino riesce a ribattere nel merito senza arrampicate sugli specchi ad hominem?

  • domenicoguinea

    Non si può essere in disaccordo con il canguro, da sempre, e poi accettarlo di punto in bianco. Si chiama coerenza!

  • Giacomo Regazzo

    Anche a me paiono assurdi, ma questo non toglie che debbano essere discussi e rigettati, se la maggior parte del parlamento vota così. Così funziona la democrazia. Non si tratta affatto di formalismo, ma di non creare precedenti che possano incrinare, anche nei governi futuri, le prerogative delle opposizioni.

  • Alfio Nicotra

    il “precedente ” del 1997 riguardava un solo articolo non è un “supercanguro” che riscrive l’intera legge. Lo si è fatto per alcuni articoli sulla legge elettorale (ed infatti pende un ricorso d’incostituzionalità alla Corte proprio su questo) Se anche l’opposizione lo legittima, allora diventerà prassi abituale e lo stesso ricorso alla corte sarà carta straccia

  • Luigi Bonardi

    Le tue stime sui tempi di discussione degli emendamenti sono stare smentite dallo stesso Grasso. Convinto adesso?

  • Emiliano

    No, votare “unioni renziane” non ha DAVVERO niente a che fare con la democrazia. E se l’unico modo di difendersi è l’emendamento premissivo, ben venga.

    Se qualcuno userà tale emendamento per eliminare emendamenti VERI sarò il primo a protestare.

  • Emiliano

    No. Il diritto di sciopero non c’entra niente con il canguro. La sua è un’ipotesi ad hoc su un evento inesistente ed impossibile: ovvero che si elimini il diritto di sciopero per legge ordinaria e che la maggioranza voti un emendamento premissivo che impedisca di emendare la legge che elimina il diritto di sciopero.

    Ragionando come ragiona lei, io potrei dire che va eliminata la possibilità del parlamento di legiferare perché in teoria un parlamento potrebbe legiferare in modo da rendere legale l’omicidio e lo stupro. E’ tecnicamente possibile ma praticamente falso.

  • Alfio Nicotra

    Bene il Presidente del Senato Grasso ha dichiarato inammissibili il supercanguro perché incompatibili con lo spirito e la lettera di un parlamento democratico. Questo chiude la discussione che stava diventando piuttosto capziosa. Se avesse parlato prima Grasso avrebbe tolto ogni alibi a Renzi.
    Spero che delle decisioni del Presidente del Senato, normalmente prono ai voleri dell’esecutivo, vi fidiate….

  • Emiliano

    Veramente no. Grasso non ha mai parlato di incompatibilità del canguro con lo spirito e la lettera di un parlamento democratico. Tanto che in passato ha autorizzato altri canguri. Questa volta li ha dichiarati inammissibili tutti, inclusi i 5 della Lega. L’avesse fatto la settimana scorsa oggi avremmo la legge. Scelta incomprensibile.

  • Alfio Nicotra

    se sono inammissibili è perché ledono il regolamento (spirito e lettera). Comunque condivido che se lo avesse detto la scorsa settimana oggi la legge sarebbe alla Camera.

  • Alessandro

    mi può spiegare perchè Grillo dopo aver espulso circa 1/3 dei suoi senatori dal gruppo M5S al Senato si preoccupa di dare libertà di voto per 2-3 dissidenti sul solo art. 5, non le sembra quantomeno “strano” ? che effetto ha avuto tale decisione a suo modo di vedere ?

  • Alessandro Martinelli

    Allora…
    premesso che a me Grillo non piace (ma per niente proprio, se se ne andasse definitivamente sarei più contento), diciamo che da una parte si può dire che è sbagliata come cosa perchè era stata data la possibilità agli attivisti di votare su questa legge, e gli attivisti avevano votato favorevolmente e quindi, visto che i 5s dicono sempre di essere soltanto dei portavoce di chi li ha eletti, avrebbero dovuto semplicemente attenersi all’esito della votazione.
    La loro difesa è che la votazione è stata fatta tempo fa e riguardava una possibile disciplina diversa da quella prevista dalla legge in questione, e se è vero potrebbe essere una valida motivazione: alla fine, se non ci fosse stata la votazione, è sensato che ognuno voti come meglio crede, su temi come questo dove il m5s non ha una posizione definita. Però sinceramente non so se è vera, e non ho neanche voglia di andare a controllare…xD

    Quindi in conclusione non so bene cosa pensare, per cose come queste…