closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

I fili spezzati dell’uguaglianza

Scaffale. Il pensiero di Stefano Rodotà, a partire dall'ultimo libro «Vivere la democrazia» e la sua lezione del 2017 presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che ora costituisce un capitolo del volume «I beni comuni. L’inaspettata rinascita degli usi collettivi»

Renato Mambor, «Poesia all'aperto»

Renato Mambor, «Poesia all'aperto»

Non viviamo tempi facili. L’improvvisazione sembra dominare la scena, nel campo delle politiche dei diritti si succedono le più diverse proposte. Un eclettismo che sta lacerando in particolare il campo del pensiero critico. Un punto di vista alternativo a quello dominante è ancora possibile, ma a condizione che sia espressione di una visione d’insieme coerente, che si regga su un’analisi critica del presente, che prospetti soluzioni di rottura basate su principi di fondo e non su esigenze del momento o tatticismi politici. Insomma, è necessario uscire dall’improvvisazione e ritrovare una bussola. SPEGNIAMO ALLORA i televisori e torniamo a leggere i...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi