closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Reportage

I fantasmi del Libano paralizzano Beirut

La protesta. Nel giorno dello sciopero del trasporto privato per gli aumenti incontrollati della benzina, la «collera» della popolazione costretta a fare i conti con la moneta nazionale ipersvalutata. «Guadagniamo in lire ma dobbiamo pagare tutto in dollari»

Beirut, il blocco di ieri degli autotrasportatori su una delle principali vie di accesso alla città

Beirut, il blocco di ieri degli autotrasportatori su una delle principali vie di accesso alla città

Beirut è apparsa come una città fantasma per tutta la giornata di ieri. Lo sciopero del trasporto privato dovuto ai rincari ormai quotidiani della benzina ha di fatto paralizzato la capitale e le arterie principali del paese. Il presidente del sindacato dei trasporti su gomma Bassam Tleis aveva annunciato «la giornata di collera e di paralisi del paese» di ieri il 22 dicembre scorso quando aveva invitato tutti i libanesi toccati dalla crisi a prendere parte alla manifestazioni tra le 5 e le 17. LA DOLLARIZZAZIONE dell'economia libanese è tra le cause della crisi finanziaria cominciata nel 2019, ma prevista...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.