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Alias

I dischi di Aretha

Breve percorso artistico per andare al cuore di un'artista capace di reinventarsi e superarsi nel tempo. La sua voce descrive e esemplifica un intero genere musicale, il soul

SOULVILLE (1964) Inciso negli anni, non particolarmente fortunati, del suo periodo con la Columbia Records, Soulville è un brano importante per molte ragioni. La canzone era parte di un album tributo a una grande fonte di ispirazione per l’artista di Detroit, Dinah Washington, cantante morta nel dicembre 1963, una delle grandi interpreti dell’epoca con Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e Billie Holiday. La Columbia voleva fare di Aretha un’interprete in quella tradizione, ma proprio il brano Soulville, l’ultima canzone incisa dalla Washington, mostrava nuove direzioni: la dinamica r’n’b, il pop, il gospel, la grinta funky. La ricetta che pochi anni dopo...

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