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Politica

I contatti con gli indiani proseguono ma sono deboli segnali di fumo

Trattative in un vicolo cieco. I 5 stelle: la Lega difende Mittal perché azionista dell’azienda. Salvini: querelo

Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

«Non ho un progetto alternativo da offrire». Rivolto alla città che la vicenda Ilva la vive sulla pelle, Conte sceglie la carta della franchezza: «La sola cosa certa è che Mittal restituisce la fabbrica e dobbiamo valutare le alternative, Ma la soluzione in tasca non la abbiamo». Sono parole da cui sembra trasparire la fine delle trattative con la multinazionale franco-indiana. Non è così. I contatti proseguono, e si tratta di una classica contrattazione. Il governo italiano offre lo scudo penale ma fa muro sugli esuberi. Cinquemila lavoratori a casa sono fuori discussione. Il discorso potrebbe cambiare se Mittal, senza...

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