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L'Ultima

I confinati di Bruxelles

Belgio. Centinaia di sans-papiers, soprattutto famiglie con bambini, occupano una chiesa nel centro storico della capitale belga e tre sedi universitarie. Chiedono la regolarizzazione che il governo nega

Studenti solidarizzano con i migranti  di fronte la chiesa occupata in piazza Sainte Catherine, nel centro storico  di Bruxelles.

Studenti solidarizzano con i migranti di fronte la chiesa occupata in piazza Sainte Catherine, nel centro storico di Bruxelles.

«Vogliamo vivere dignamente e nella legalità» è il grido dei sans-papiers, migranti in attesa di regolarizzazione che a fine gennaio hanno deciso di occupare la chiesa del Beghinaggio nella centralissima place Sainte-Catherine, nel cuore della città di Bruxelles. Diversi collettivi di sans-papiers hanno deciso di passare all’azione per rivendicare maggiore sostegno da parte delle autorità pubbliche. ESASPERATI DA CONDIZIONI di vita rese ancora più precarie dalla crisi sanitaria da Covid-19. In 150, soprattutto famiglie, hanno occupato con tende, materassi e sacchi a pelo uno dei luoghi simbolo del centro storico di Bruxelles. «Il nostro obbiettivo è quello di attirare l’attenzione...

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