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Visioni

I centri antiviolenza e la non innocente avarizia di certe regioni

Habemus Corpus. La Lombardia pretende che venga fornito loro il codice fiscale delle donne che chiedono aiuto

Quando un uomo picchia, maltratta, umilia, ricatta economicamente una donna non siamo soltanto davanti a un reato, ma a un comportamento che nasce dal potere che una persona si dà su un’altra. Nel 1986 nacque a Milano il primo centro antiviolenza italiano, (Cadmi, Casa delle donne maltrattate). Furono le donne a prendere in mano la situazione inventando un modello di aiuto che negli anni ha affiancato 30mila donne nel difficile percorso di ricostruzione di sé. Quella pratica femminista ha dato risultati e fatto scuola fino a ispirare la nascita di una rete di centri antiviolenza (finora 82) che oggi aderiscono...

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