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Visioni

Hector Babenco, il sogno, la memoria, il ruolo del potere

Addii. È morto a 70 anni il regista di «Pixote» e del «Bacio della donna ragno»

Sarà perché anche lui è stato per un certo periodo uno degli abitanti di quel paese chiamato «neorealismo», il cinema italiano di Zavattini di cui fu allievo al Centro Sperimentale alla fine degli anni Sessanta, che Hector Babenco, scomparso appena settantenne ha lasciato un ricordo così vivido negli spettatori. Infatti soprattutto due film, Pixote (1980) e Il bacio della donna ragno (1984) sono entrati spesso nelle classifiche e nell’immaginario. Pixote per aver aperto un inedito (allora) scenario di criminalità giovanile a San Paolo e Rio con un protagonista, Fernando Ramos da Silva, che sarà poi ucciso dalla polizia a soli...

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