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Alias Domenica

Harry Mulisch, la guerra è crudele, il fato di più

Narrativa olandese. Oscillando fra il thriller e il romanzo filosofico, «L’attentato» di Harry Mulisch, un «classico» dell’Olanda postbellica, ruota intorno alle conseguenze di un’azione partigiana: Neri Pozza

Harry Mulisch, foto di Peter Lipton

Harry Mulisch, foto di Peter Lipton

Scavare nella memoria può diventare un compito ingrato non solo per gli storici ma anche per i romanzieri. In una nota all’opera omnia di Anne Frank, Gerhard Hirschfeld scrive: «La tragedia dell’ebraismo nei Paesi Bassi si fondò non da ultimo sull’illusorio senso di sicurezza derivato dal successo dell’integrazione nella società olandese». L’Olanda porto sicuro, l’Olanda della monarchia anti-nazista, andò in quegli anni più volte incontro alla pretesa di mantenersi neutrale, prima, e a atteggiamenti accomodanti nei confronti del Reich poi, cadendo infine nell’inganno del Dolle Dinsdag, i precipitosi festeggiamenti per una pace che, in realtà, era ancora lontana. Sono pagine...

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