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Internazionale

Hariri pronto a rientrare con un governo di tecnici

Libano. Le dimissioni del premier due giorni fa non hanno placato le proteste popolari. Hezbollah e Amal gridano al complotto

Dopo le dimissioni presentate due giorni fa dal premier sunnita Saad Hariri, il Libano sembra per la prima volta in due settimane tornare alla normalità. Oggi riaprono le scuole e altrettanto faranno domani le banche. L'esercito ha provveduto a sgomberare quasi tutte le arterie stradali. Restano però i sit-in dei manifestanti nelle piazze a Beirut e in altre città a ricordare le ragioni delle proteste con centinaia di migliaia di libanesi cominciate in nome della lotta alla corruzione, alla disoccupazione, al carovita e al sistema settario che paralizza politica ed economia. Tuttavia le proteste con il passare dei giorni si...

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