closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Hansel e Gretel 2.0

Al cinema. In «The Visit» il regista del «Sesto senso» utilizza lo stile finto doc alla «Blair Witch Project» per raccontare i disagi di una famiglia disfunzionale

Dai tempi gloriosi di Il sesto senso, Unbreakable e Signs, quando gli studios facevano a botte per lavorare con lui, e dopo che la sua love story con l’industria si è conclusa con un flop di troppo, Lady in the Water, e l’infelice idea di autorizzare un libro su quell’esperienza, Man Who Heard Voices, M. Night Shyamalan esiste in uno strano purgatorio del cinema hollywoodiano, inspiegabilmente esiliato tra film per bambini più belli di quello che sembrano (L’ultimo dominatore dell’aria), le grinfie di Will Smith e famiglia (lo stranissimo After Earth) e una serie Tv (Wayward Pines) che non è...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi