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Internazionale

Hamza bin Laden, il «giovane leone» di Al Qaeda e il suo «martirio» presunto

Islamismo radicale. Per gli Stati uniti il figlio di Osama bin Laden sarebbe morto. Rappresentava il collegamento tra vecchi e nuovi seguaci. Il padre gli dedicò una poesia-manifesto

Hamza bin Laden

Hamza bin Laden

Alla fine degli anni Novanta, tra il suo arrivo in Afghanistan nel 1996 e l’attacco alle Torri gemelle del 2001, Osama bin Laden scrive una poesia di 44 righe, divisa in due parti. Nella prima la voce narrante è quella di uno dei figli, Hamza, nato dalla sua terza moglie, la psicologa infantile Khairiah Sabar. Poco più che bambino, Hamza chiede conto al padre degli anni passati, dei viaggi sofferti «tra valli e montagne», dei pericoli scampati: ci sarà mai una fine, una ricompensa? La risposta arriva nella seconda parte. L’esilio, le avversità sono un dono e una prova di...

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