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Hamon, impossibile è una sfida

Verso l'Eliseo. Con la richiesta di un reddito di cittadinanza universale, la proposta di un passaporto umanitario per i rifugiati e la volontà di rendere più trasparente e rappresentativo il parlamento francese, la sua candidatura rappresenta al meglio i valori progressisti e democratici

Qualche anno fa, in un confronto televisivo con altri progressisti francesi, Benoît Hamon ha spiegato con poche e chiare parole la radice dei problemi dell’Europa: «I governi (dell’Unione Europea) cambiano - ha detto - ma non le loro politiche». Da allora, l’ex ministro socialista dell’Educazione ha cominciato a sviluppare delle proposte per portare la seconda economia dell’Europa, e l’intero progetto europeo, su un piano diverso rispetto alla distruttiva spirale socioeconomica in cui si sono incagliate. Con la richiesta di un reddito di cittadinanza universale, la proposta di un passaporto umanitario per i rifugiati e la volontà di rendere più trasparente...

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