closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

In Argentina ha vinto l’avvoltoio

Debito da pagare. Il governo argentino nega il default tecnico dichiarato dal mediatore Daniel Pollack dopo il fallimento dei negoziati

Buenos Aires, murale contro il pagamento del debito

Buenos Aires, murale contro il pagamento del debito

Default tecnico? «Una fandonia assurda». Il governo argentino rigetta così le definizioni che suonano di nuovo il De profundis per l'economia del suo paese. Alla mezzanotte del 30 è scattata l'ingiunzione di pagamento ai cosiddetti fondi avvoltoi, imposta dal giudice statunitense Thomas Griesa: nonostante ripetuti incontri, anche diretti, fra le parti, non si è trovato un accordo. I fondi speculativi, che hanno acquisito a basso costo titoli del debito argentino al momento del default del 2001, e si sono poi rivolti ai tribunali, continuano a pretendere il pagamento di 1.330 milioni di dollari più gli interessi. Una pretesa accolta nelle...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.