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Internazionale

Guerriglia a Beirut, in frantumi le banche della crisi

Libano. Si riaccende la protesta libanese contro il governo ed entra in una nuova fase: guerriglia con la polizia, 47 feriti e 59 arrestati. Hariri, premier dimissionario, parla di infiltrati. Ma è la povertà che aumenta

Scontri nella notte di Beirut

Scontri nella notte di Beirut

Riesplode la protesta in Libano. Dall’Akkar a Tiro passando per Beirut, i manifestanti sono tornati in massa in strada, dopo poco più di un mese in cui la protesta, sebbene non rientrata, si era certamente nei numeri ridimensionata. Le manifestazioni scoppiate il 17 ottobre al grido di kullun, ya’nee kullun (Tutti vuol dire tutti) contro tutta la classe politica libanese da decenni in carica e la corruzione imperante, andate avanti per settimane in modo pacifico pressoché ovunque in Libano, sembrano voler adesso cambiare volto. Il 29 ottobre il primo ministro Saad Hariri (in carica comunque fino al nuovo governo) consegna...

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