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Europa

Grecia e Polonia cedono, in extremis l’Europa ritrova un’unione di facciata

Trattati di Roma. Varsavia e Atene ottengono rassicurazioni su integrazione e solidarietà sociale

Le celebrazioni in Campidoglio per i 60 anni dei Trattati di Roma non saranno macchiate dall’assenza della firma di alcuni paesi in calce alla Dichiarazione finale che oggi dovrebbe rilanciare l’Unione europea post- Brexit. Al termine di una lunga trattativa ieri sera anche Grecia e Polonia, i due Paesi che con diverse motivazioni hanno minacciato fino all’ultimo di far mancare l’unanimità sul testo, hanno fatto marcia indietro e sia il premier greco Alexis Tsipras che la collega polacca Beata Szydlo si sono allineati agli altri leader europei. Almeno sulla carta, quindi, l’unità c’è, anche se bisogna vedere adesso quanto durerà....

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