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M5S-Lega e Commissione Ue, le due menzogne

Manovra. Se ci fosse un’opposizione sarebbe un’occasione ghiotta. Invece anche tra quei pochi deputati della sinistra c’è chi accredita la manovra del governo di una netta inversione di rotta

Il ministro dell'Economia Tria

Il ministro dell'Economia Tria

Non è bastata alla Ue la clamorosa retromarcia del governo Salvini-Di Maio che, al primo stormir di fronda dei mercati, ha rinunciato al proposito di replicare il 2,4% del rapporto deficit/pil per tre anni, proponendo un decalage che lo porterebbe attraverso il passaggio del 2,1% nel 2020, al 1,8% nel 2021. Ma i censori europei non potevano accontentarsi, anche perché per loro la cifra che più contava era quella del 2019, visto che il buongiorno si vede dal mattino. Ecco quindi, puntuale come goccia da un rubinetto guasto, comparire la lettera di Dombrovskis e Moscovici in risposta a una di...

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