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Internazionale

Governo Lapid-Bennett ancora incerto, Netanyahu grida al tradimento

Israele/governo. Interessi di partito, differenze ideologiche e la spartizione dei ministeri rischiano di frenare il tentativo di formare il nuovo esecutivo. Lapid ammette le difficoltà. Netanyahu intanto non molla e prova silurare il progetto dei suoi avversari

Dopo la grande rabbia di domenica sera, quando il suo ex alleato di destra Naftali Bennett (Yamina), ha annunciato di essersi alleato con il centrista Yair Lapid (Yesh Atid) per formare un nuovo governo (senza di lui), ieri Benyamin Netanyahu ha scelto il basso profilo, cercando di colpire ai fianchi l’intesa raggiunta dai suoi avversari. Dopo aver lanciato a Bennett l’accusa in diretta tv della «grande truffa» a danno degli elettori israeliani, il premier uscente è passato alle pressioni dietro le quinte su parlamentari e dirigenti dei partiti di destra decisi ad abbandonarlo. La strategia è convincerli che quello che...

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