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Alias Domenica

Goldoni, Beccaria, Verri… Una lingua nuova per l’Europa

Critica stilistica. Nel 1983 Gianfranco Folena leggeva le personalità di spicco del nostro Settecento nel contesto della cultura illuministica: ora L’italiano in Europa torna disponibile da Franco Cesati

Pietro Longhi, The Temptation, 1746, New York, Metropolitan Museum of Art

Pietro Longhi, The Temptation, 1746, New York, Metropolitan Museum of Art

«Come tanti della mia generazione anch’io ho creduto, negli anni intorno alla guerra e dopo, in un’Europa unita politicamente nella ragione e nella parità delle lingue e delle culture. E ci credo ancora». Leggere queste parole all’inizio di un’indagine rigorosa e di alta filologia – Gianfranco Folena, L’italiano in Europa Esperienze linguistiche del Settecento – ci può stupire, ma è proprio questa scelta di campo, così vibrante e appassionata, ad animare tutto il libro, a farlo così intenso e così vivo: comprendere le personalità più originali della cultura e della letteratura dell’Italia, nel Settecento, è possibile solo nel grande contesto...

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