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Visioni

Gli uomini bianchi e taciturni dell’America dimenticata

Al cinema. L’attentato terroristico alla maratona del 2013 nel film di Peter Berg, «Boston - Caccia all’uomo»

Oltre a Clint Eastwood (che - morto Charlton Heston - si tira sempre fuori come l’unico repubblicano, presentabile, a Hollywood), a Mel Gibson, al sottovalutato esempio di 13 Hours, di Michael Bay, ed eccettuata qualche commedia, il contemporaneo mainstream da grande schermo non si occupa coerentemente dell’America bianca, maschile, piccolo borghese, arrabbiata e populista dal cui rigurgito è uscito Donald Trump. Con l’eccezione di Peter Berg, un autore il cui cinema grezzo, macho e non ironico, non piace molto oltreoceano, ma sembra scaturire proprio dallo spirito della Rust belt del terzo millennio. Dopo il successo, nel 2013, di Lone Survivor,...

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