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L'inchiesta

«Gli obiettori non sono l’unico ostacolo»

Intervista alla ginecologa Tiziana Antonucci dell'Aied. Difficoltà di somministrazione della pillola abortiva, liste d'attesa lunghissime e riservate alle donne residenti, e ancora pochi centri che praticano l'aborto farmacologico: i problemi più sentiti oggi

Due anni fa un reportage del New York Times ha portato alla ribalta il caso di Ascoli Piceno: una donna respinta da strutture pubbliche per sottoporsi a una interruzione di gravidanza aveva segnalato che all’ospedale Mazzoni i ginecologi erano al cento per cento obiettori di coscienza. Cento per cento, come dire zero applicazione della legge 194. «Il problema non è ad Ascoli Piceno ma in tutto il resto della regione Marche», sostiene però la ginecologa Tiziana Antonucci, responsabile dei servizi Aied nelle Marche. Non sono i medici obiettori a ostacolare l’applicazione della legge? Qui sono chiamati in causa a sproposito....

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