closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Gli intermittenti rilanciano, il governo invita al dialogo

Francia. A rischio l'inaugurazione del Festival di Avignon prevista per il 4, con la proclamazione di un nuovo sciopero. Ieri in un intervento pubblico, la ministra della cultura Filippetti, ha chiesto una tregua

I segnali sono più che minacciosi. All’inaugurazione del Festival teatrale di Avignon, l’appuntamento dell’estate più importante in Francia per lo spettacolo «dal vivo» mancano tre giorni, e il segretario generale della CGT (il sindacato) spettacolo, Denis Gravouil, ha rilanciato per quella data l’invito a uno sciopero di massa. Pronta l’adesione degli intermittenti dello spettacolo che, domenica scorsa, hanno occupato il teatro Châtelet di Parigi votando per un coordinamento nazionale da tenersi (domani e giovedì) proprio nella città dei Papi. Il festival, da quest’anno diretto da Olivier Py, è divenuto insomma il banco di prova della protesta. «Siamo sicuri che non...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi