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Visioni

Gli imparati, i saputi e le sorprese della lingua italiana

Habemus Corpus. Le critiche «sgrammaticate» al neo ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi

Mo sì lo so, maiàl, che vi siete tutti stropicciati le orecchie appena i giornalisti hanno chiesto al neo ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi «Quando ha saputo di essere diventato ministro?» e lui ha risposto «L’ho imparato ieri sera». Lo so che lo avete messo in croce. Certi giornali gli hanno anche dato lezione di italiano sostenendo che doveva dire «L’ho appreso». Perché, «L’ho saputo» non andava bene uguale? Figurarsi, «L’ho appreso», se avesse usato quell’espressione avrebbero detto che è uno che parla ingessato, ci scommetto. E poi, a ben guardare, hanno sbagliato anche quelli che hanno cercato di giustificarlo dicendo...

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