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Cultura

Gli eroi di Bonaparte ai Mercati di Traiano

Mostre. La rassegna «Napoleone e il mito di Roma» indaga la fascinazione per il mondo classico del condottiero che fondò il primo impero francese, nel bicentenario della morte

[caption id="attachment_486594" align="alignleft" width="543"] Bartolini Lorenzo, busto di Napoloene I imperatore, 1805[/caption] «Un’archeologia delle immagini del potere». È quella cui si dedicò Napoleone guardando all’antico, consapevole di poter «piegare» la storia del passato romano, sia repubblicano che imperiale, a un uso moderno - soprattutto per narrare l'epopea della sua forza militare. È COSÌ CHE BONAPARTE (di cui ricorre nel 2021 il bicentenario della sua morte) intrise la sua esistenza - sia pubblica che privata - di riferimenti a modelli antichi, dall’imitatio Alexandri a Cesare ed Augusto, non dimenticando l’ardente passione per le gesta di Annibale, il generale cartaginese che ammirava...

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