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Rubriche

Giulia e Fausto

«Gran troia!», urla Magni alla Dama Bianca su per il Ghisallo, portavoce di tutte le donne che sputavano per terra incontrandola al mercato, del giudice che la spedì in galera per tre giorni, di quell’Italia che a volte con troppa leggerezza si rimpiange, sorpresa dall’irruzione di Giulia Occhini in un palcoscenico di soli maschi. La colpa maggiore, forse, fu l’aver sottratto il campione ai suoi legittimi custodi, la gente asserragliata ore e ore sotto il sole, o tra le foglie morte, nell’attesa del campione che si risolve in un refolo di vento. L’aver riportato il mito del Campionissimo alla realtà...

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