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Visioni

Giro di boogie e trombone a pistoni

Note sparse. Dino Piana affiancato dal figlio Franco al flicorno e Enrico Rava per un album incantevole

Si dice spesso, di una persona che ha girato la boa degli anta da diversi decenni, che ha «molte primavere». Espressione un po’ ipocrita che spesso nasconde esistenze sfinite e fragili. Ci sono poi quelli che inanellano davvero una serie di primavere successive, confortati da una salute di ferro e da una mente lucida ed ironica. Come nel caso del grande Dino Piana. Classe 1930, jazzista nella Penisola da quando suonare il jazz era un’avventura curiosa e inventata lì per lì. Lui col suo trombone a pistoni era un fuoriclasse senza confronti, lo faceva cantare con naturalezza sulle capriole ritmiche...

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