closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Giornate uggiose con Fiorello «papa e cardinale»

Sanremo 68. La pioggia di lunedì ha lasciato un’aria fredda e raffiche di vento pronte a sferzare dal mare. Potrebbe essere un presagio per un festival su cui nessuno scommette troppo

Fiorello e Claudio Baglioni

Fiorello e Claudio Baglioni

A Sanremo la pioggia di lunedì ha lasciato un’aria fredda e raffiche di vento pronte a sferzare dal mare. Potrebbe essere un presagio per un festival su cui nessuno scommette troppo. L’edizione Conti - a livello di ascolti - sembra inarrivabile per un sessantottesimo festival che mette in prima linea la direzione artistica Baglioni che, coerentemente, parlando di musica e non di televisione, si tira indietro di fronte alla sfida. Al pepe ci può pensare la verve della Hunziker oppure la maestria di un Favino che qualunque cosa lo metti a fare la fa bene, però la gara è la...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi