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Giordania, manca l’ossigeno nell’ospedale: sei morti

Covid-19. Fatale per le vittime lo stop per un'ora dei respiratori. Si dimette il ministro della sanità

L'ospedale di Salt circondato dalle forze di polizia dopo l'annuncio dei sei morti

L'ospedale di Salt circondato dalle forze di polizia dopo l'annuncio dei sei morti

Rabbia e disperazione in Giordania per la morte ieri di sei pazienti Covid nell'ospedale pubblico di Salt a causa della mancanza di corrente elettrica di un'ora che ha messo fuori uso i respiratori nel reparto di terapia intensiva. Di fronte alle proteste delle famiglie delle vittime e all’onda di sdegno che ha attraversato il regno hashemita, il ministro della sanità Natheir Obeidat ha annunciato le dimissioni assumendosi la responsabilità dell’accaduto. A Salt si è immediatamente recato re Abdallah. Per i giordani i sei morti sono il risultato dell’inadeguatezza del sistema sanitario pubblico di fronte al peggioramento dei numeri dell’epidemia. Le...

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