closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Giordania, manca l’ossigeno nell’ospedale: sei morti

Covid-19. Fatale per le vittime lo stop per un'ora dei respiratori. Si dimette il ministro della sanità

L'ospedale di Salt circondato dalle forze di polizia dopo l'annuncio dei sei morti

L'ospedale di Salt circondato dalle forze di polizia dopo l'annuncio dei sei morti

Rabbia e disperazione in Giordania per la morte ieri di sei pazienti Covid nell'ospedale pubblico di Salt a causa della mancanza di corrente elettrica di un'ora che ha messo fuori uso i respiratori nel reparto di terapia intensiva. Di fronte alle proteste delle famiglie delle vittime e all’onda di sdegno che ha attraversato il regno hashemita, il ministro della sanità Natheir Obeidat ha annunciato le dimissioni assumendosi la responsabilità dell’accaduto. A Salt si è immediatamente recato re Abdallah. Per i giordani i sei morti sono il risultato dell’inadeguatezza del sistema sanitario pubblico di fronte al peggioramento dei numeri dell’epidemia. Le...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.