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Rubriche

Gioco d’azzardo e marcatori linguistici

Verità nascoste. La rubrica a cura di Sarantis Thanopulos

Sarantis Thanopulos: «Caro Stefano, in uno studio condotto in collaborazione da SISSA e dall’Università Roma Tre, avete analizzato le parole e le costruzioni linguistiche usate da persone dipendenti dal gioco d’azzardo. E avete individuato dei “marcatori” linguistici e narrativi caratteristici del loro stato emotivo e cognitivo. Il più evidente è l’assenza totale di parole e frasi riferite al futuro. Un altro marcatore è l’uso contemporaneo della prima persona e della forma passiva nel raccontare il rapporto col gioco. I giocatori si sentono agiti, passivi, trascinati dal desiderio e dagli automatismi. E il giocare è narrato in modo contraddittorio con termini...

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