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L'Ultima

Giamaica in scatola

Storie. I penitenziari dell’isola caraibica risalgono ai tempi dello schiavismo. E dietro le sbarre, soprattutto quando cala l’oscurità, uomini e donne smettono di essere tali. Vittime dell’ansia di vendetta di una società perbenista e post-schiavista

Una

Una "lock up", la cella in cui i detenuti vengono rinchiusi in attesa del trasferimento in carcere

In Giamaica gli istituti di massima sicurezza sono strutture che risalgono ai secoli dello schiavismo. Come Fort Augusta, il carcere femminile, costruito dagli inglesi nel 1740 come fortezza. Di poco più «giovani» i penitenziari maschili di St. Catherine a Spanish Town, e Tower Street a Kingston. Aldilà di alcuni interventi di cosmetica esterna, e l’apertura di tre sale computer nel 2005, le strutture rimangono le stesse dei tempi che furono; un po’ per la cronica penuria di fondi, ma soprattutto per la funzione punitiva ad aeternum che devono rappresentare. Dopo un’attesa durata oltre sei mesi, dalla presentazione della domanda, siamo...

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