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Giacomo Nanni, i neri segni del terrore

Intervista. L’inedito punto di vista di «Tutto è vero», l’ultimo spietato fumetto di Giacomo Nanni

Da «Tutto è vero» di Giacomo Nanni

Da «Tutto è vero» di Giacomo Nanni

Nello scorso dicembre a Parigi si è concluso il processo per i fatti del 7 gennaio del 2015, quando due jihadisti fecero irruzione nella sede della rivista satirico Charlie Hebdo nel pieno di una riunione di redazione e uccisero 12 persone tra i quali i fondatori del giornale e gli autori delle vignette considerate blasfeme. La notizia fece il giro del mondo e l’hashtag #jesuischarlie inondò i social. Seguito da altri attacchi altrettanto sanguinosi, l’attentato compiuto da due estremisti, entrambi cittadini francesi, era espressione di un odio e di un risentimento profondi, alimentati negli anni, stratificati e geograficamente estesi, come...

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