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Visioni

Germania 1966, l’anno ribelle

Berlino 2016. Di gran rilievo la retrospettiva del festival: obiettivo puntato sui dodici mesi considerati dai curatori «cruciali», nelle trasformazioni del cinema tedesco a ovest e est

un giovanissimo Bruno Ganz

un giovanissimo Bruno Ganz

Col titolo «Germania 1966-Ridefinire il cinema», la retrospettiva della prossima Berlinale punta l’obiettivo su un anno considerato dai curatori «cruciale» nelle trasformazioni del cinema tedesco a ovest e a est. Dall’una e dall’altra parte del muro, infatti, comincia a manifestarsi una nuova generazione di cineasti che interroga lo «stato delle cose» dei loro paesi, ricostruzione a occidente, socialismo a est, con personaggi di giovani, ribelli e conflittuali comuni nonostante la diversità a entrambe le parti. Pochi anni prima, a occidente, quegli stessi registi si erano ritrovati dichiarando con il manifesto di Oberhausen: «Il vecchio cinema è morto, noi crediamo in...

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