closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Generazione disorientata

Incontri. Un'intervista con lo scrittore egiziano Sonallah Ibrahim. "La sinistra? Deve tornare fra la gente"

Abbiamo incontrato nella sua minuscola casa all’ultimo piano di un palazzo popolare del quartiere di Heliopolis al Cairo, il più sorprendente tra gli scrittori egiziani, Sonallah Ibrahim, 77 anni. Marxista, autore tra l’altro di Warda (2000) e Americanli (2005), dove racconta dello straniamento di un intellettuale egiziano negli Stati Uniti, Ibrahim, militante del Movimento democratico per la liberazione nazionale, nel 2003 ha rifiutato un premio letterario, pari a 100mila ghinee (12mila euro), in polemica con il ministero della Cultura, controllato dal Partito nazionale democratico dell’ex presidente Hosni Mubarak. Ha mai pensato di scrivere della rivoluzione egiziana del 2011? Per ora...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi